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I tre pilastri e la tua lacuna previdenziale: come stimarla
8 min di lettura
Bozza
In Svizzera la pensione si compone di tre parti. Da sola non basta quasi mai a restare al tenore di vita di oggi: la differenza si chiama lacuna previdenziale. Questa guida spiega i tre pilastri, i valori del 2026 e come stimare quanto potrebbe mancarti.
I tre pilastri
- AVS (1° pilastro): l’assicurazione statale. La Costituzione chiede che le rendite coprano in modo adeguato il fabbisogno vitale.
- Cassa pensioni (2° pilastro): la previdenza professionale legata al lavoro. Insieme all’AVS deve permettere di proseguire in modo adeguato il tenore di vita abituale.
- Previdenza individuale (3° pilastro): il risparmio privato, come il pilastro 3a (vedi la guida dedicata).
Che cosa significa «circa il 60%»
L’UFAS indica come obiettivo che 1° e 2° pilastro insieme garantiscano un tasso di sostituzione di circa il 60% dell’ultimo reddito. Due precisazioni:
- è un obiettivo orientativo, non una garanzia e non un diritto individuale; nella Costituzione la cifra non compare;
- chi guadagna di più o ha avuto carriere discontinue può restarne lontano.
I valori 2026 dell’AVS
| Voce | Valore 2026 |
|---|---|
| Rendita di vecchiaia minima | CHF 1’260 al mese |
| Rendita di vecchiaia massima | CHF 2’520 al mese |
| Somma massima delle rendite di una coppia sposata | CHF 3’780 al mese |
Tredicesima rendita: la rendita di vecchiaia AVS viene pagata per la prima volta in dicembre 2026 e poi ogni anno a dicembre. Corrisponde a un dodicesimo delle rendite mensili versate nell’anno; non comprende le rendite per i figli. Il finanziamento (un aumento dell’IVA di 0,4 punti dal 2028) è in votazione popolare il 29 novembre 2026.
Età di riferimento: 65 anni per gli uomini. Per le donne sale gradualmente: 64 anni e 6 mesi per le nate nel 1962, 64 anni e 9 mesi per le nate nel 1963 e 65 anni dalle nate nel 1964. Le donne nate tra il 1961 e il 1969 hanno condizioni transitorie più favorevoli in caso di anticipo.
I valori 2026 della cassa pensioni
| Voce | Valore 2026 |
|---|---|
| Salario annuo minimo per l’obbligo (soglia d’entrata) | CHF 22’680 |
| Deduzione di coordinamento | CHF 26’460 |
| Salario coordinato minimo | CHF 3’780 |
| Limite massimo del salario annuo | CHF 90’720 |
| Tasso d’interesse minimo | 1,25% |
| Aliquota di conversione minima a 65 anni | 6,8% |
Il salario assicurato è la parte di stipendio dopo la deduzione di coordinamento. Con un limite massimo di CHF 90’720, il salario coordinato più alto è CHF 64’260 (90’720 − 26’460). Alcuni esempi:
| Stipendio annuo | Salario coordinato |
|---|---|
| CHF 60’000 | CHF 33’540 |
| CHF 80’000 | CHF 53’540 |
| CHF 100’000 | CHF 64’260 |
I valori cambiano ogni anno: la cassa pensioni può inoltre offrire più del minimo di legge.
Chi non ha il 2° pilastro obbligatorio
- Indipendenti: non sono obbligati ad assicurarsi, ma possono farlo volontariamente.
- Dipendenti sotto la soglia d’entrata (CHF 22’680 di stipendio annuo nel 2026): non sono assoggettati.
Per queste persone la lacuna rischia di essere più grande, e il pilastro 3a vale di più: senza cassa pensioni il massimo di versamento è il 20% del reddito, fino a CHF 36’288.
Come stimare la tua lacuna: un esempio
L’esempio usa numeri inventati, con la logica dello strumento.
- Obiettivo: reddito mensile di CHF 5’000 → circa il 60% sono CHF 3’000 al mese.
- Rendita prevista: AVS e cassa pensioni ti daranno, secondo i tuoi documenti, CHF 2’500 al mese.
- Lacuna: 3’000 − 2’500 = CHF 500 al mese.
- Capitale per coprirla: 500 × 12 mesi × 20 anni di pensione = CHF 120’000.
- Quanto versare ogni mese per arrivarci:
| Anni alla pensione | Rendimento ipotizzato | Versamento mensile |
|---|---|---|
| 10 | 0% | CHF 1’000 |
| 10 | 2% | circa CHF 905 |
| 20 | 2% | circa CHF 408 |
Il messaggio è chiaro: più presto cominci, meno devi versare. Il rendimento è solo un’ipotesi: non è garantito e può essere negativo. Il calcolo non tiene conto di inflazione, imposte e rendimento durante la pensione, e l’obiettivo del 60% è una regola orientativa: usa lo stesso tipo di reddito (lordo con lordo, netto con netto) per l’obiettivo e per il confronto.
Dove trovare i tuoi dati
- Estratto del conto individuale AVS: si chiede per iscritto a una cassa di compensazione che tiene un conto a tuo nome. Arriva per posta, di regola in 2–3 settimane; non è previsto l’invio per e-mail.
- Calcolo anticipato della rendita AVS: richiesta scritta alla tua cassa di compensazione con il modulo 318.282. Non è vincolante. Di regola è gratuito, ma può costare fino a CHF 300 se hai meno di 40 anni o se ne hai già chiesto uno negli ultimi 5 anni.
- Stima online non vincolante: lo strumento ESCAL su ahv-iv.ch.
- Certificato di previdenza: chiedilo alla tua cassa pensioni; mostra l’avere accumulato e le prestazioni previste.
Le lacune dell’AVS
Per la rendita completa servono contributi per ogni anno, dal 1° gennaio dopo i 20 anni fino all’anno prima dell’età di riferimento. Ogni anno mancante riduce la rendita di almeno 1/44, circa il 2,3%. Capita con anni all’estero o senza reddito.
I contributi arretrati si possono pagare entro cinque anni dalla fine dell’anno per cui erano dovuti; dopo sono prescritti. I contributi volontari al solo scopo di aumentare le prestazioni non sono ammessi.
Come colmare una lacuna
- Pilastro 3a: versamenti annuali (CHF 7’258 con cassa pensioni nel 2026) e, dal 2025, riscatti retroattivi per le nuove lacune.
- Riscatto nella cassa pensioni: possibile fino all’ammontare delle prestazioni regolamentari; le prestazioni derivanti dal riscatto non si possono prelevare in capitale prima di 3 anni. In genere è deducibile dal reddito, ma dipende dal cantone: chiedi alla tua cassa e all’ufficio delle imposte.
- Capitale o rendita: di regola la cassa paga una rendita; puoi chiedere che fino a un quarto dell’avere sia versato come capitale, e il regolamento può prevedere di più. Se sei sposato serve il consenso scritto del coniuge.
Gli errori più frequenti
- Pensare che l’AVS basti: copre il fabbisogno vitale, non il tenore di vita.
- Non controllare l’estratto AVS: gli errori vanno segnalati e le lacune si scoprono tardi.
- Prendere il 60% come garanzia.
- Confondere reddito lordo e netto nel confronto.
- Rimandare: ogni anno in più riduce il tempo per risparmiare.
Questa guida è un’informazione generale e non sostituisce una consulenza personale: un calcolo vero richiede i tuoi documenti.
Fonti
Controllate il 07.10.2026.
- UFAS: importi validi dal 1° gennaio 2026
- UFAS: AVS 21 (età di riferimento)
- UFAS: attuazione della 13ª rendita AVS
- UFAS: lacune assicurative e contributive
- ahv-iv.ch: scheda 3.01, rendite di vecchiaia
- ahv-iv.ch: scheda 3.06, calcolo anticipato
- CdC: ordinare l’estratto conto AVS
- UFAS: glossario AVS 21 (obiettivo del 60%)
Autore: MP · Aggiornato il
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