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    Imposte per apprendisti, studenti e primo lavoro: devi fare la dichiarazione?

    7 min di lettura

    Bozza

    Il tuo primo stipendio, da apprendista o da studente con un lavoretto, arriva con una sorpresa: la cifra che ricevi è più bassa di quella del contratto. E poi, a un certo punto, il fisco ti scrive. Qui trovi in modo semplice cosa devi sapere: da quando le imposte ti riguardano, cosa viene trattenuto dallo stipendio, quali deduzioni puoi usare e quali scadenze rispettare. Le regole sull’imposta federale diretta sono uguali in tutta la Svizzera. Le imposte di cantone e comune cambiano molto da un cantone all’altro: controlla sempre le istruzioni del tuo.

    Da che età devi fare la dichiarazione?

    Un minorenne è già un contribuente, ma di solito lo rappresenta chi ha l’autorità parentale (di regola i genitori). Secondo le istruzioni federali, il reddito da lavoro di chi non ha ancora compiuto 18 anni al 31 dicembre è tassato separatamente, mentre gli altri suoi redditi (per esempio gli interessi del conto) si sommano a quelli dei genitori.

    In pratica i minorenni che pagano davvero imposte sul loro stipendio sono pochissimi: ogni tariffa ha un minimo esente da imposta, e per redditi molto bassi spesso si rinuncia a tassare. Alcuni cantoni danno anche deduzioni speciali ad apprendisti e studenti (nell’edizione 2024 della guida dell’AFC: Vallese CHF 7’720, Giura CHF 3’800, Friburgo CHF 3’600). A Ginevra il lavoro dei minorenni è tassato alla fonte.

    Dall’anno in cui compi 18 anni vieni tassato per conto tuo, anche se non lavori: tutti i tuoi redditi e la tua sostanza vanno nella tua dichiarazione. Esempio dell’AFC: se compi 18 anni il 1° luglio 2024, compili la prima dichiarazione completa nella primavera 2025, per tutto il 2024.

    Che cosa conta come reddito?

    Nella dichiarazione devi indicare il salario complessivo, compresi premi, gratifiche e tutti i redditi accessori. Per te significa:

    • lo stipendio da apprendista o dal tuo primo impiego;
    • i lavoretti durante gli studi o le vacanze (sono “attività accessorie” e vanno dichiarati);
    • la tredicesima e le gratifiche, che fanno parte dello stipendio annuo: il totale lo trovi nel certificato di salario;
    • le indennità giornaliere di disoccupazione, malattia, infortunio e invalidità.

    Il passaggio dal tirocinio al primo impiego non cambia le regole: conta quello che hai guadagnato in quell’anno. Per le borse di studio la guida non ha potuto confermare il trattamento fiscale: chiedi all’ufficio di tassazione del tuo cantone.

    Dal lordo al netto: cosa viene trattenuto

    Il salario lordo è quello del contratto. Il salario netto è quello che ti resta dopo i contributi sociali. Tutti i lavoratori pagano:

    Voce Tua quota
    AVS/AI/IPG (vecchiaia, invalidità, perdita di guadagno) 5,3% del salario
    Assicurazione contro la disoccupazione (AD) 1,1% del salario (fino a CHF 148’200 all’anno)

    Il datore di lavoro versa una quota uguale. L’obbligo di pagare l’AVS inizia il 1° gennaio dell’anno dopo il compimento dei 17 anni, anche per gli apprendisti. Sulla busta paga possono comparire altre voci, per esempio la previdenza professionale (cassa pensioni): l’importo lo trovi nel tuo conteggio.

    Il bello: AVS, AI, IPG, AD e cassa pensioni sono già tolti dal netto del certificato di salario. Nella dichiarazione indichi il salario netto e non puoi dedurli una seconda volta.

    Imposta alla fonte

    Alcune persone non compilano la dichiarazione perché l’imposta viene trattenuta direttamente dal datore di lavoro (imposta alla fonte). Succede, per esempio, ai minorenni di Ginevra. Se sul tuo conteggio vedi questa voce, chiedi al datore di lavoro o all’ufficio di tassazione se devi comunque presentare qualcosa.

    Le deduzioni che puoi usare

    Una deduzione è un importo che togli dal reddito prima di calcolare l’imposta. Questi sono i valori federali:

    Deduzione Importo (imposta federale)
    Spese professionali forfettarie 3% del salario netto, minimo CHF 2’000, massimo CHF 4’000 (2026)
    Spese di trasporto casa-lavoro effettive, fino a CHF 3’200 (istruzioni 2025)
    Premi di cassa malati e assicurazioni, senza contributi al 2° o 3° pilastro fino a CHF 2’700 (2026)
    Come sopra, con contributi al 2° o 3° pilastro fino a CHF 1’800 (2026)
    Formazione e perfezionamento professionali fino a CHF 13’000 (2026)
    Pilastro 3a con cassa pensioni fino a CHF 7’258 (istruzioni 2025)

    Qualche chiarimento:

    • Il forfait delle spese professionali non si somma alle spese effettive. Se hai lavorato solo una parte dell’anno, le deduzioni vengono ridotte proporzionalmente.
    • Per i lavoretti accessori vale una deduzione forfettaria di norma del 20% del guadagno, minimo CHF 800 e massimo CHF 2’400.
    • Le spese di formazione si possono dedurre se hai già un primo diploma di grado secondario II oppure se hai compiuto 20 anni e non si tratta della formazione per ottenere quel diploma. La formazione iniziale non è deducibile.
    • Il pilastro 3a richiede un reddito da lavoro soggetto all’AVS. Per i dettagli leggi la guida sul pilastro 3a.
    • I cantoni possono fissare altri importi per l’imposta cantonale.

    Un esempio svolto (numeri inventati)

    Marta ha 19 anni, è apprendista e lavora tutto l’anno. Il suo stipendio è di CHF 1’000 lordi al mese, per 13 mensilità.

    • Lordo: 13 × CHF 1’000 = CHF 13’000.
    • AVS/AI/IPG: 5,3% di 13’000 = CHF 689.
    • AD: 1,1% di 13’000 = CHF 143.
    • Contributi sociali: 689 + 143 = CHF 832. Netto prima di altre voci: 13’000 − 832 = CHF 12’168.

    Nella dichiarazione Marta indica CHF 12’168 e toglie (ipotesi inventate):

    • spese professionali: il 3% farebbe CHF 365, ma vale il minimo di CHF 2’000;
    • abbonamento ai trasporti: CHF 1’000;
    • premi di cassa malati pagati da lei: CHF 2’000 (sotto il massimo di CHF 2’700).

    Reddito netto: 12’168 − 2’000 − 1’000 − 2’000 = CHF 7’168. L’imposta dipende poi dalla tariffa del cantone e del comune, che qui non calcoliamo.

    Scadenze, proroga e ritardi

    Il termine per consegnare la dichiarazione è indicato nel modulo ed è in genere di 30 giorni, ma lo fissa il cantone. In Ticino la dichiarazione 2025 andava consegnata entro il 30 aprile 2026; chi non ce la faceva poteva chiedere la proroga online (www.ti.ch/pf-proroga). La proroga si chiede prima della scadenza.

    Cosa rischi se non consegni, secondo la guida dell’AFC: dopo un richiamo, l’autorità ti tassa “d’ufficio”, cioè in base a una stima, e di regola ti dà anche una multa. Con la tassazione d’ufficio hai meno possibilità di reclamo. Se paghi le imposte in ritardo, si aggiungono gli interessi di mora e si può arrivare all’esecuzione. Se non puoi pagare in tempo, chiedi una facilitazione di pagamento all’amministrazione fiscale.

    Documenti da conservare

    • Il certificato di salario di ogni datore di lavoro (anche per i lavoretti).
    • Le attestazioni dei premi di cassa malati e altre assicurazioni.
    • Le attestazioni del pilastro 3a, se versi.
    • Abbonamenti dei trasporti e giustificativi delle spese di formazione.
    • Gli estratti degli interessi del conto bancario.

    Questa guida è un’informazione generale e non sostituisce una consulenza personale.

    Fonti

    Controllate il 09.10.2026.

    Autore: · Aggiornato il

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